Neve sui monti, oggi torna il freddo

 

Previsto il passaggio di un nuovo fronte. Migliora da domani

Neve con bufera sui monti, vento di tramontana e calo delle temperature. Il colpo di coda dell' inverno si è fatto sentire anche in Liguria e le previsioni indicano per oggi un nuovo calo delle temperature con vento forte e precipitazioni sui rilievi. Tempo buono invece a partire da domani. L'altra notte la neve è caduta sui monti del Groppo Rosso, dal Maggiorasca al Penna, nell' entroterra del levante ligure. La colonnina ha toccato i meno 3 al Maggiorasca, lo zero a Rocca d' Aveto, i più 2 a Santo Stefano.
Per oggi è previsto il passaggio di un nuovo fronte freddo e si attendono precipitazioni anche a carattere di rovescio soprattutto sui versanti padani.

Schiarite nel pomeriggio a partire da Levante.
Tempo soleggiato, con qualche passaggio nuvoloso, è previsto invece per domani e domenica, grazie alla protezione di un promontorio anticiclonico esteso dalla penisola iberica.

 

Maltempo: neve sul Gran Sasso e in Sardegna

 

(ANSA)-PESCARA, 2 GIU - Temperature in picchiata, pioggia e neve sopno tornate sulle regioni italiane. Sul Gran Sasso, e' tornata la neve: a Campo Imperatore la coltre bianca si aggira intorno ai 5 cm e la temperatura e' di 5 gradi.Collegamenti marittimi interrotti da 2 giorni tra Porto Empedocle e Lampedusa. Meridiana allestira' questa sera un volo speciale da Palermo. Temperature giu' di 12 gradi in Sardegna lungo le coste, neve al centro dell'isola.

 

Neve abbondante sui rilievi di Austria e Germania

 

L'altezza della neve al Sonnblick, la stazione meteo più elevata dell'Austria, ha superato i 370 cm. Ma la neve è caduta abbondante anche a quota 1500. Ratnagiri, India: 731 mm in 48 ore. Monsone di sudovest anticipato e "pesante" sulla costa occidentale dell'India. Ancora gran caldo in Pakistan. Temperature diffusamente oltre i 32°C tra Quebec e Ontario martedì.

 

Mercoledì mattina lo spessore del manto nevoso a Sonnblick (Austria, Alti Tauri, m 3105) era salito a 365 cm, dopo che nelle 48 ore precedenti erano caduti oltre 55 cm di neve fresca. Alla Zugspitze, il punto più elevato della Germania, la neve, sempre mercoledì mattina, era alta 325 cm, oltre 40 cm in più rispetto allo spessore registrato domenica mattina. Ulteriore neve è caduta nel pomeriggio di mercoledì, con il manto nevoso a fine giornata salito a 370 cm a Sonnblick e 330 cm alla Zugspitze, dove gli estremi termici dell'ultimo giorno di primavera (???) sono stati -11,8°/-9,0°C.

Ma la neve è caduta abbondante, riuscendo a produrre significativi accumuli al suolo, anche a quota molto più bassa in Austria, Germania e Svizzera. A Feldberg (Foresta Nera, m 1493) alla fine della giornata di mercoledì le neve era alta 18 cm, dopo una giornata di ghiaccio (estremi termici -3,6°/-0,2°C). A Wendlestein (Alpi Bavaresi, m 1835) si misuravano 14 cm di neve, dopo una giornata con minima -4,3° e massima -1,7°C. Giornata di ghiaccio (estremi -2,7°/-0,5°C) anche a Feuerkogel (m 1621, Salisburghese), dove a fine giornata la neve era alta 8 cm.

Piogge torrenziali collegate al monsone stagionale di sudovest hanno inondato le coste occidentali del sud dell'India nello scorso weekend e nei primi giorni della settimana. Tra sabato mattina e martedì pomeriggio, ora locale,404 mm sono stati registrati a Mangalore e 317 mm a Kozhikode. Martedì, sono caduti 315 mm in sole 6 ore a Ratnagiri. A Ratnagiri, le piogge sono continuate incessanti e intensissime mercoledì, con un accumulo impressionante, tra martedì e mercoledì, di 731 mm in 48 ore. Da rimarcare che la media pluviometrica di maggio, a Ratnagiri, è di soli 30 mm (le piogge monsoniche in genere arrivano in giugno).

In Pakistan, martedì 30 maggio Nawabshah ha registrato una massima di 48,5°C per il secondo giorno consecutivo. Lo stesso giorno, sempre in Pakistan, Nokkundi è stata investita da una tempesta di polvere, fatta turbinare nell'aria da venti che hanno soffiato a lungo tra le 30 e le 50 miglia orarie, riducendo la visibilità a circa 400 metri.

Lunedì 29 maggio, caldo estivo in Canada, segnatamente nel sudest dell'Ontario e nel sud del Quebec. Molte le località dell'area che hanno superato i 28°C, con diversi "picchi" oltre i 32°C. A Toronto, la più grande città canadese, si sono superati i 34°C (record di maggio). Martedì l'onda calda si è portata leggermente a est, coinvolgendo anche l'Ontario orientale. Toronto ha fatto segnare ancora una massima molto elevata di 33°C. Più a nord, sulle coste della Baia di James, la temperatura ha superato i 33°C a Moosonee, Ontario, collocandosi 19°C al di sopra della media del periodo. Altre località caldissime sono state Timmins, Ontario, e Val d'Or, Quebec, con rispettivamente 34° e 33°C di massima.

Ancora forti temporali tra Marocco e Algeria mercoledì 31 maggio. Sono caduti 15 mm a Errachidia, in Marocco, 34 a Batna, 19 a Bechar, 13 a El Kheiter, tutte in Algeria. A Bechar, la media pluviometrica di maggio è inferiore a 4 mm, quella annua è di 88 mm.

 

Giovanni Staiano

 

02-06-2006 ore 16:10

 

© Meteogiornale

 

Gran neve sulle Alpi ... e non solo!

 

Nevicate con accumulo, in Germania, anche a quota 1500 sulla Foresta Nera e la Selva Boema. Zugspitze e Sonnblick registrano manti nevosi spessi oltre 3 metri. Domenica "bollente" nel sud di Francia, Spagna e Portogallo. Ondata di caldo nel Midwest e in Ontario. 50°C a Jacobabad, in Pakistan, con oltre 33°C di minima lunedì.

 

Le recenti condizioni di tempo freddo e, in montagna, nevoso hanno fatto crescere di parecchio lo spessore del manto nevoso sulle Alpi, a quote elevate. Martedì sera, il manto nevoso era alto 350 cm a Sonnblick (m 3105, Alti Tauri, Austria), mentre sulla Zugspitze, il "tetto" della Germania, con i suoi 2962 metri, si misuravano 315 cm, oltre 25 in più rispetto a domenica mattina. Notevole il fatto che martedì sia caduta neve con accumulo anche a Feldberg (m 1493, Schwarzwald, 5 cm) e a Grosser Arber (m 1446, Selva Boema, 3 cm).

Alcune zone del sud della Francia sono state insolitamente calde domenica 28 maggio. Marsiglia ha sfiorato i 33°C, Perpignano ha registrato 32,9°C e Montpellier è arrivata addirittura a 35,1°C.

Domenica calda anche nel sud del Portogallo, con 36,3°C di massima ad Evora e oltre 34°C a Castelo Branco. Stessa situazione nel sud della Spagna, in Andalusia ed Estremadura, con 37,7°C a Cordoba e 36,4°C a Badajoz.

Negli USA, segnaliamo un'ondata di caldo nel Midwest. Alcune temperature di lunedì 29 maggio: Iowa City (Iowa) 22°-35°C, Decatur (Illinois) 23°-34°C, Chicago (IL) 23°-33°C, Muncie (Indiana) 21°-33°C, Cleveland (Ohio) 18°-29°C, Louisville (Kentucky) 20°-32°C, Detroit (Michigan) 18°-31°C, Appletown (Wisconsin) 18°-31°C, Wausau (WI) 18°-32°C,Wisconsin Rapids (WI) 21°-33°C. Sempre lunedì 29, ecco alcuni valori massimi in Ontario (Canada): Toronto Pearson 34°C (record mensile di maggio: 34.4°C il 18 maggio 1962),Burlington Pears 33°C, Chapleau 32°C.

In Pakistan, le massime di domenica 28 maggio sono state di 48,5°C a Rohri e 49°C a Pad Idan. Jacobabad ha raggiunto i 50°C, come pure lunedì 29, con minime di 32,3°C domenica e 33,2°C lunedì.

Il Bangladesh continua a subire intense piogge, iniziate ormai diversi giorni fa, con l'avvento del monsone di sudovest. Tra domenica e lunedì mattina, Cox's Bazar ha ricevuto 89 mm di pioggia, mentre a Chittagong ne sono caduti 64. Se estendiamo il periodo di osservazione tra sabato mattina e martedì mattina, registriamo 305 mm a Chittagong e 259 a Cox's Bazar.

Una perturbazione ha portato abbondanti precipitazioni sul Giappone tra domenica 28 e lunedì 29 maggio. A Urakawa, sono caduti 112 mm di pioggia, a Kushiro 54.

A Shangchuan Dao, in Cina, un incredibile accumulo di 419 mm si è concretizzato tra sabato sera e lunedì mattina.

Si ringrazia Maximiliano Herrera per la collaborazione.

 

Giovanni Staiano

 

01-06-2006 ore 07:52

 

© Meteogiornale

 

Nuova allerta meteo: i dettagli: arriva la neve sul crinale!
Dopo la grandine, altra aria fredda; domani sera tornano i temporali: la neve imbiancherà l'Appennino...

SITUAZIONE


La nostra regione continua ad essere interessata da una circolazione di bassa pressione con caratteristiche alquanto fredde per la stagione. La minima di questa mattina, presso il nostro osservatorio meteo è stata di appena +2,0°C. Bisogna risalire al 22 maggio 1993, per ritrovare un valore più basso: in quell’occasione si registrarono +0,9°C, mentre nel maggio 1991, il giorno 6 +1,0°C e il 5 maggio del 1987 la colonnina scese fino a 0°C in mattinata! Da notare, comunque che il valore registrato stamani, è da considerarsi decisamente freddo poiché verificatosi negli ultimi giorni del mese, notoriamente più caldi e con minime di almeno 10/12°C. Per quanto concerne la pioggia caduta ieri abbiamo registrato 22 mm di cui 10 mm nell’evento temporalesco grandinigeno con pioggia rafficata e in gran parte persa dallo strumento pluviometrico. Nelle prossime ore permarrà molto attiva la struttura di bassa pressione in quota con minimo secondario tra medio e alto Tirreno. Con tale situazione accuseremo in deciso peggioramento dal pomeriggio – sera di domani quando arriverà bora intensa su Adriatico e Appennini, ulteriore calo termico e possibili cadute di neve fino a 1300-1400m sul nostro crinale. Rischio di fenomeni ancora forti con temporali grandiniferi.

TEMPO PREVISTO

Giovedì 01-06-2006

Cielo tra il poco e l’irregolarmente nuvoloso al mattino con schiarite più ampie in Val Padana. Nel pomeriggio aumento dell’instabilità atmosferica con rovesci e temporali sparsi specie in montagna e collina; sempre in giornata aumento della nuvolosità partendo da est con arrivo di rovesci e temporali dalla Romagna verso l’interno regionale. Le precipitazioni potranno essere anche intense con colpi di vento forti e locali grandinate. Tra la sera e la notte neve su Appennino in calo fino a 1300-1400m, forse anche più in basso negli eventi più intensi. Potrebbe addirittura cadere qualche fiocco frammisto ad acqua nelle località sottostanti il crinale poste a 1000-1200m! Freddo per la stagione in intensificazione dal pomeriggio – sera all’avvento del peggioramento. Bora su Adriatico ed Appennino in rinforzo dalla sera –notte. Visibilità spesso ridotta negli eventi temporaleschi e in quota per nubi basse da sbarramento nord-orientale.

Stato della libera atmosfera – Quota dello zero termico: crollo repentino a 1600m.

Temperatura prevista a 800 m: min. 1°C , max. 10°C

Temperatura prevista a 1200 m: min. 0°C , max. 8°C

Venti al suolo: da ovest/nord-ovest deboli o moderati con raffiche impetuose nei temporali; rotazione e rinforzo a nord-est in serata (bora scura).


Venerdì 02-06-2006 (Festa della Repubblica)

In mattinata ancora instabile – perturbato con precipitazioni più diffuse in Appennino e comparti centro –orientali della regione. Neve in Appennino anche a quote di 1200-1500m con abbassamenti locali nei fenomeni più importanti. Freddo ovunque per la stagione, incentivato dalla corrente di bora in spinta dall’Adriatico all’interno regionale. In giornata, tendenza a miglioramento dal ovest con schiarite. Prima di sera si potranno vedere imbiancati i monti del Lagastrello, dei Laghi Appenninici Parmensi, Alpe Succiso, Cerretano, PradarenaOzola, Giovarello – Alpe di Cusna, Prampa, Val Pelago, Cimone , Corno Scale, Fumaiolo, Falterona e Mandrioli. Spruzzata di neve visibile, anche su Ventasso e Alta Schia – Monte Caio. Temperature in calo con minime prossime a 0/2°C in alta collina – bassa montagna.Gelata in Appennino.

Stato della libera atmosfera – Quota dello zero termico: a 1800 m, in giornata.

Temperatura prevista a 800 m: min 0°C max. 13°C.

Temperatura prevista a 1200 m: min. -2°C max. 10°C.


Venti al suolo: moderati nord-orientali; raffiche su cime, passi e linea di confine con la Toscana.


Sab
ato 03-06-2006 (TENDENZA)

Tempo in miglioramento con schiarite specie al mattino, in giornata addensamenti cumuliformi in Appennino con possibili rovesci o acquazzoni improvvisi di modesta estensione e durata. Temperature: ancora molto fresco la notte; freddo su Appennino; massime in aumento ma ancora sotto la media del periodo. Ventilazione nord-orientale, in attenuazione dal pomeriggio.

Redazione Meteo Monti.
Ulteriori approfondimenti su http://www.meteonemonti.com

Devis Bedini
31-05-2006, 14:06