Corso antivalanga
sulle nevi di Aprica

Lezione sulla neve ieri per una cinquantina di alunni

 

APRICA - A lezione sulla neve ieri per una cinquantina di alunni delle classi prima, seconda e terza media di Aprica. L’insolita iniziativa, che aveva come tema la ricerca di dispersi in caso di valanga, è stata tenuta dalla stazione aprichese del Soccorso Alpino e Speleologico e rientra nel progetto “Settimana della manualità” promosso dall’istituto comprensivo di Teglio nei diversi plessi.
«Quest’anno la novità sta nell’aver attivato federazioni o enti - spiega il dirigente scolastico, Maurizio Gianola -, come quelle degli scacchi, di danza sportiva o rugby attivando risorse a livello provinciale e permettendo ai ragazzi di conoscere attività amatoriali o sportive che in futuro potranno scegliere di praticare».
Nel caso della proposta di ieri - per la quale si devono ringraziare società degli impianti Siba, palestra di roccia, Soccorso Alpino e la Polizia di Stato - dieci volontari del Cnsas e due cani da valanga hanno illustrato in località Magnolta agli studenti cosa fare in caso di valanga e come procede la ricerca di dispersi.
«La finalità è quella di abituare i ragazzi a vivere l’ambiente al di fuori degli impianti - spiega il responsabile del Cnsas di Aprica, Giorgio Polatti - e a vivere in sicurezza la montagna. In ordine di tecniche di gradualità agli alunni sono state mostrate le ricerche sommarie e sistematiche: ricerca a vista e udito, ricerca con arva, ricerca con i cani e ricerca con le sonde.