Scialpinista muore dopo un volo di 600 metri. Cristian Muser, di 34 anni, di Gemona (Udine), morto oggi mentre praticava scialpinismo non convenzionale sul versante Nord-Est del monte Jof Fuart, nel comune di Malborghetto (Udine). L'uomo faceva parte di un gruppo di sei scialpinisti che, all'alba di oggi, avevano raggiunto il rifugio Corsi e la cresta della forcella, prima di iniziare la discesa sulla gola di Nord Est della montagna. Dopo poche curve, Muser ha perso l'equilibrio ed caduto. Da quel momento la sua discesa stata un continuo rotolamento, con salti di roccia e un volo di oltre 600 metri lungo un canalone. L'intervento di soccorso, compiuto dagli uomini del Soccorso alpino di Cave del Predil e della Guardia di finanza di Sella Nevea, stato particolarmente complesso. Dapprima intervenuto l'elicottero del 118, che ha dovuto poi lasciare il posto al mezzo aereo della Protezione civile regionale per il recupero della salma, trasferita all'obitorio di Tarvisio (Udine). Indagini sull'incidente sono state avviate da parte dei Carabinieri di Tarvisio.